UN LIBRO AL MESE ֍ gennaio ֍

Lo scorso Natale, abbiamo e ci hanno regalato libri a tema, ovviamente il nostro tema, gli alberi. 🌳📚

La lettura presenta un numero così importante di benefici, che sarebbe impossibile elencarli tutti ma il più importante in assoluto è che leggendo articoli, saggi e libri si possono imparare cose nuove.
Discorso che vale anche per l’ambito lavorativo, specialmente se la lettura, come nel nostro caso, va ad incrementare la formazione culturale in ambito del verde.

Abbiamo così deciso di rendere nostro il “gioco” “un libro al mese“. Per aggiornarci, approfondire, confrontarci con chi ne abbia voglia e per allargare la libreria! 😉📚🌳

Quindi parte oggi la nostra nuova rubrica “Un libro al mese” e iniziamo con questo libro, semplicemente perchè è la new entry della nostra libreria.

ALBERI STRAORDINARI D’ITALIA

E’ un libro che propone un viaggio alla scoperta della biodiversità, del paesaggio, del clima, attraverso il territorio italiano da nord a sud, nessuno escluso.
Ad accompagnarci in questo viaggio sono proprio loro, gli alberi, definiti “Patriarchi vegetali”, sono guide, interpreti e testimoni che hanno accompagnato l’evoluzione dell’ambiente nei secoli. E’ un libro che può essere definito come una guida turistica arborea dei “monumenti della natura”.

quando alcuni esemplari riescono a vivere più a lungo degli altri individui della propria specie, essi presentano una unicità particolare, che spesso coincide anche con insolite dimensioni e un aspetto estetico peculiare: così a modo loro, sono “straordinari“”.

Il primo censimento sugli alberi effettuato a livello nazionale risale all’inizio degli anni ’80 del secolo scorso. In quell’occasione il Corpo Forestale dello Stato raccolse segnalazioni di oltre 22000 alberi, fra i quali ne vennero selezionati circa 1500, considerati avere le prerogative di “monumentalità”. Ovviamente questo libro rappresenta una sintetica raccolta a livello nazionale di alberi assai particolari, ma all’appello ne mancano molto altri.

La parte più bella di questo libro è la scoperta di materie come la PALOEBOTANICA, che è la disciplina che si occupa dello studio delle piante fossili nei sedimenti. La ARCHEOBOTANICA, più verso contesti antropici, ricostruisce il paesaggio e l’uso tecnologico, economico e alimentare delle piante da parte dell’uomo. La ETNOBOTANICA, invece è la materia che si occpua di censire, elaborare e tradurre relazioni secolari che si sono sviluppate fra l’uomo e le piante. Infine troviamo la GEOBOTANICA, che studia le relazioni tra il mondo vegetale e l’ambiente attraverso la distribuzione geografica delle piante nel territorio.

E finita la parte “noiosa”, si passa a loro, regione per regione, gli “straordinari”! Noi vi consigliamo vivamente questa lettura e ovviamente anche qualche gita fuori porta!!

Purtroppo noi non li abbiamo visti tutti, ma si può aggiungere ai buoni propositi per l’anno appena iniziato! Concordate?! 😉

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