Gli alberi sani non dovrebbero essere potati (pochi potatori te lo diranno)

In un ambiente non antropizzato un albero nasce, cresce, raggiunge la maturità, decade e successivamente muore in assoluta autonomia, adattandosi ed eventualmente reagendo ai diversi eventi che incontra durante la sua lunga esistenza. Il problema della potatura dell’albero, si pone quando lo stesso cresce in ambiente urbano, in convivenza con l’uomo.

Gli alberi devono essere potati solo se necessario, con misura e competenza, secondo le reali esigenze della pianta. Esistono differenti tipologie di interventi, si può contenere e ridimensionare il volume della chioma o diminuire il carico del vento sulla stessa, stimolare nuove parti a vegetare o metterne in sicurezza altre.

Purtroppo spesso, i mal capitati passano in mani inesperte che seguono false credenze. Si crede che ogni albero sia uguale e che qualsiasi potatura vada bene. Falso!

La reazione dell’albero alla potatura è direttamente proporzionale all’intensità della stessa. Più si taglia asportando massa fogliare, (che è la principale fonte energetica della pianta) più quest’ultima, per compensare l’improvviso calo energetico, “ricaccia” in maniera disordinata e vigorosa rami chiamati “succhioni” che una volta sviluppati saranno deboli e soggetti a rotture.

Stiamo parlando di capitozzatura. Pratica ancora largamente diffusa che porta la pianta a uno squilibrio energetico e quasi sicuramente a cavità dovute alla presenza di funghi cariogeni.

La foglia preziosa segue le tecniche della più moderna arboricoltura, rispettando i principi su cui si basa la fisiologia della pianta. Il personale è formato e qualificato ai fini di rendere

Eseguiamo interventi di potatura di alberi ad alto fusto e non e alberi da frutto con l’ausilio di piattaforma aerea dove consentito o con la tecnica del Tree-Climbing (tecnica di arrampicata con le corde).

 

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