Petizione per un accesso equo e funzionale degli operatori del verde alle isole ecologiche Hera

Noi sottoscritti, operatori del verde, presentiamo questa petizione ad Hera per richiedere modifiche urgenti e necessarie al nuovo regolamento Hera per il conferimento nelle isole ecologiche, che entrerà in vigore dal 1° luglio 2025. Le disposizioni prese in considerazione non tengono conto delle specifiche esigenze della nostra categoria, creando disagi, inefficienze e costi aggiuntivi ingiustificati.

Riteniamo che le nuove disposizioni avranno conseguenze importanti non solo per i professionisti del settore del giardinaggio, con un prevedibile calo del fatturato, ma anche e soprattutto per i cittadini, che si troveranno ad affrontare un notevole aumento dei costi, sia in termini di tempo qualora volessero conferire direttamente i propri rifiuti nell’isola ecologica, che in termini economici qualora si avvalgano dei servizi di un professionista qualificato per la gestione del verde.

Chiediamo quindi che Hera adotti le seguenti modifiche per supportare il lavoro dei giardinieri e garantire un servizio di smaltimento efficiente e adeguato:

1. Accesso con mezzi professionali e autonomia di scarico

È fondamentale che i giardinieri abbiano la possibilità di scaricare sfalci e ramaglie utilizzando i propri mezzi professionali, che spesso hanno richiesto cospicui investimenti, quali:

  • Camion ribaltabile
  • Camion con gru o ragno

Per venire incontro agli standard di sicurezza richiesti da Hera siamo disposti ad allegare eventuali omologazione e/o patentini necessari per l’utilizzo dei suddetti mezzi.

2. Aumento del limite di scarico per ramaglie

Il limite indicato di 5 metri cubi per lo scarico di ramaglie nella stessa isola ecologica è del tutto insufficiente per le esigenze degli operatori del verde. Molti dei nostri cantieri producono quantitativi di sfalci e ramaglie ben superiori a 5 metri cubi, pensiamo ad esempio all’abbattimento di un albero che produce mediamente 15/20 metri cubi, rendendone il conferimento impossibile.

Chiediamo che Hera tenga conto di questi quantitativi per il nuovo limite.

Riteniamo che queste modifiche siano cruciali per migliorare l’efficienza del nostro lavoro, ridurre l’impatto ambientale legato a spostamenti non necessari, ridurre le tempistiche di scarico, garantire un servizio di smaltimento al cittadino e assicurare un servizio di smaltimento dei rifiuti verdi più adeguato alle esigenze del settore.

Chiediamo ad Hera di prendere seriamente in considerazione le nostre richieste e di avviare un confronto costruttivo per trovare soluzioni rapide ed efficaci.

Clicca sul seguente link per firmare!

https://chng.it/Mc4Dc44Gk6

Articolo de Ravenna – Il resto del carlino – https://www.lafogliapreziosa.it/petizione-2/